PAVIA. Come convivere con i terremoti? Incontro con la città organizzato da IUSS Pavia.

by Agipapress

PAVIA. Come convivere con i terremoti? Questo il tema dell’incontro aperto alla città organizzato dallo IUSS Pavia per giovedì 1° settembre alle ore 18 presso la sede del Broletto in piazza della Vittoria, 15.
L’incontro aperto alla città per discutere sul modo di difendersi dal rischio sismico che riguarda l’intera penisola sarà caratterizzato da due interventi, il primo di Paolo Bazzurro docente allo IUSS e componente della Commissione Nazionale Grandi Rischi ed il secondo di Gian Michele Calvi docente allo IUSS e direttore del Centro di Formazione Post laurea e ricerca in Ingegneria Sismica e Sismologia.
E’ dimostrato da ogni evento sismico che si verifica, che i terremoti non sono prevedibili. I sismografi della Rete Sismica Nazionale prima dell’evento principale delle 3,36 del 24 agosto, infatti, non avevano registrato scosse significative. Allora che cosa sta accadendo nell’Appennino? e perché un terremoto che ha liberato energia inferiore rispetto a quello dell’Aquila in una zona poco popolata ha provocato così tante vittime? Quanto costa un terremoto e chi paga e perché? Come prepararsi ad un terremoto.

Su queste e altre domande si svilupperà il confronto.
Vai all’articolo: Agipa Press


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L’incontro aperto alla città per discutere sul modo di difendersi dal rischio sismico che riguarda l’intera penisola sarà caratterizzato da due interventi, il primo di Paolo Bazzurro docente allo IUSS e componente della Commissione Nazionale Grandi Rischi ed il secondo di Gian Michele Calvi docente allo IUSS e direttore del Centro di Formazione Post laurea e ricerca in Ingegneria Sismica e Sismologia.
E’ dimostrato da ogni evento sismico che si verifica, che i terremoti non sono prevedibili. I sismografi della Rete Sismica Nazionale prima dell’evento principale delle 3,36 del 24 agosto, infatti, non avevano registrato scosse significative. Allora che cosa sta accadendo nell’Appennino? e perché un terremoto che ha liberato energia inferiore rispetto a quello dell’Aquila in una zona poco popolata ha provocato così tante vittime? Quanto costa un terremoto e chi paga e perché? Come prepararsi ad un terremoto.

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